Credito d’imposta industria 4.0

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La nostra cantina sta realizzando un nuovo impianto di imbottigliamento. Siamo una srl agricola. Abbiamo firmato i contratti di fornitura nel 2019 e già pagato degli acconti.
Possiamo rientrare nel Piano di Transizione 4.0 che prevede un credito di imposta in sostituzione al super e iper ammortamento 2020?

La possibilità di utilizzare il credito di imposta per
investimenti in beni strumentali è subordinato ad una serie di requisiti
tecnici, giuridici e finanziari.

Tralascio i requisiti tecnici (a cui rimando all’articolo https://www.sistemiamolitalia.it/si-ampliano-le-possibilita-per-gli-investimenti-nelle-imprese-vitivinicole/).

La normativa prevede che se il contratto è stato fatto nel
2019 e su tale contratto sono stati pagati acconti superiori al 20% del costo
di acquisizione l’agevolazione non sia possibile. E’ quindi importante
verificare bene la contrattualistica, le clausole in essa contenute e le
descrizioni sui pagamenti effettuati per non incorrere in successive sanzioni.
E’ chiaro che gli investimenti a cavallo d’anno che non possono essere ascritti
al 2020 lo potranno essere per il 2019 con la differenza che si farà
riferimento alle norme del 2019 e pertanto le imprese agricole non saranno
interessate.

Fatta la precisazione precedente il credito si applica agli
investimenti effettuati a decorrere dal 1 gennaio 2020 e fino al 31 dicembre
2020, ovvero entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro il 2020 il relativo
ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti
in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

A cura di Luca Castagnetti, Dottore Commercialista – Direttore Centro Studi Management DiVino di Studio Impresa.

 

Con queste FAQ cerchiamo di rispondere ai principali dubbi degli operatori che sono alle prese con la gestione dei nuovi obblighi introdotti. Gli argomenti oggetto delle FAQ saranno trattati su questo portale anche in maniera più approfondita.


Fonte: Sistemiamo l’Italia

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